Digital Banking Revolution
Un mosaico di strumenti bancari e un operatore molto stanco. Li ho trasformati in un’unica piattaforma.
Product Owner, poi UX Architect
Circa il 40% di tempo in meno sulle attività principali
Apri un progetto: il problema, cosa ho scelto e cosa ha cambiato.
Un mosaico di strumenti bancari e un operatore molto stanco. Li ho trasformati in un’unica piattaforma.
Product Owner, poi UX Architect
Circa il 40% di tempo in meno sulle attività principali
Agenti retail che preparano preventivi per il layout del negozio dal vivo, davanti al cliente. Senza pressione.
UX e UI Designer
Preventivi più rapidi, meno errori di configurazione
Scarpe su misura e scelte infinite. La sfida era un percorso sereno, che lasciasse ben visibile l’artigianalità.
UX Architect, Researcher, UI Designer
Tante scelte, un percorso sereno
Un’app mobile che aiuta chi viaggia da solo a trovare compagni di viaggio e pianificare insieme.
Product Owner, Researcher, Visual Designer
Compagni e piano viaggio in un solo flusso, e la community ne voleva di più
Un’app mobile e un sito dove gli studenti delle superiori registrano e condividono le loro azioni per il clima.
UX Architect, UI Designer, Product Owner
Gli studenti l’hanno definita accessibile, coinvolgente e motivante
L’AI mi rende più veloce, mentre ricerca e Figma sono dove trovo gli insight e rifinisco l’esperienza.
Prima di disegnare qualsiasi cosa mi siedo accanto a chi fa il lavoro. Anni attorno ai back office bancari mi hanno insegnato che nessuno racconta la sua giornata vera in una riunione, quindi la guardo. Un foglietto attaccato al monitor spesso mi dice più di un documento di requisiti, e la domanda che nessuno fa più è di solito quella che conta.
Qui la laurea in ingegneria rende. Mappo oggetti, azioni e regole come in un sistema di equazioni e trovo la contraddizione prima che arrivi su una schermata. Se non torna, nessuno apre Figma. È ciò in cui sono più forte.
L’ingegneria mi ha insegnato a eliminare le ridondanze. Tre strumenti per un lavoro diventano uno, e ogni elemento si guadagna il posto o se ne va, anche il tuo preferito. È la mia seconda forza, e qui l’ingegnere che c’è in me accelera.
Solo adesso si apre Figma. Prima i componenti, poi le schermate, tutto appoggiato sulla struttura, così un founder può far crescere il prodotto senza ridisegnarlo. Disegno lo stato vuoto, l’errore e il nome lunghissimo prima del percorso felice, perché è lì che i prodotti vivono davvero.
I prototipi vanno davanti a persone vere, flusso vecchio contro flusso nuovo. Da Biekos ho imparato a testare prima di difendere, e meglio sbagliare su un prototipo di martedì che il giorno del lancio. Se cinque persone inciampano nello stesso punto non è colpa loro, quindi correggo la schermata e non gli utenti.
Sono stato quello che gestiva il backlog, quindi consegno ciò che avrei voluto ricevere: componenti documentati, un vero design system, specifiche senza indovinelli. Poi misuro. Resto fino al primo rilascio, perché un design è finito solo quando gli sviluppatori smettono di fare domande e i numeri iniziano a muoversi.
Oltre 7 anni tra UX, product design, business analysis, product ownership e project management. Ho lavorato sul lato business, su quello utenti e su quello sviluppo, quindi so cosa serve a ciascuno da un design.
I founder mi portano un’idea grezza, io restituisco un prodotto che la gente usa davvero.
Due anni e mezzo a progettare prodotti finanziari dove un’etichetta sbagliata costa soldi veri.
Amsterdam mi ha insegnato a mostrare il design a degli sconosciuti prima di innamorarmene.
Un anno a gestire il backlog mi ha insegnato che un cambio veloce non è mai veloce.
Undici mesi tra dati finanziari e KPI. Lì ho capito cosa nasconde un numero.
Il mio primo vero lavoro: riunioni, report, fatture. Poco glamour. Lo uso ancora ogni giorno.
Siamo onesti: voglio essere il migliore nel Product Design, e questo significa fare le domande a cui nessuno vuole rispondere.
Quale parte del design non daresti mai in mano all’AI?
Scegline una. Vedi cosa hanno scelto gli altri.

Ho studiato ingegneria, poi ho passato anni tra business analysis e product ownership, dove budget, utenti e sviluppatori tirano in tre direzioni. Progettare è il modo per farli tirare dalla stessa parte.
Porto il rigore dell’ingegneria nel design thinking, così ogni decisione parte dall’utente e regge quando qualcuno la mette in dubbio.Il lavoro indipendente ti tiene curioso. Per questo ho fondato Origine Nomade, dove professionisti digitali si incontrano e lavorano nella natura.Se sei arrivato fin qui, ora sai perché ti ho fatto progettare una base per nomadi digitali in cima a questa pagina. ;)