Zvanning
- Categoria
- UI Design
- Ruoli
- Product Owner, User Researcher, Visual Designer
- Cliente
- Concept di prodotto guidato dal fondatore
La vanlife vende libertà, eppure tanti vanlifer si sentono soli lungo la strada

Panoramica
Zvanning è un'app mobile per vanlifer che cercano connessioni vere in viaggio. Aiuta i vanlifer solitari a trovare compagni di viaggio, pianificare i viaggi insieme e condividere conoscenze in sicurezza. Non l'ho progettata da una scrivania. Nasce da interviste di persona durante i miei viaggi in giro per l'Europa, e l'ho affinata con il feedback della community vanlife.
Il problema
La vanlife promette libertà, eppure tanti vanlifer si sentono isolati, senza una comunità intorno. Gli strumenti per trovare viaggiatori affini sono sparpagliati e nessuno si adatta a stile di vita, bisogni e timori per la sicurezza di chi vive in un van.
Video del prototipo
Un giro nel prototipo che ho costruito, dall'accesso alla prima chat.
Quattro passi, dall'inizio alla fine

Passo 1
Trova il tuo percorso
Viaggi che si sovrappongono al tuo percorso.

Passo 2
Scopri chi parte
Date, persone e interessi in comune prima di decidere.

Passo 3
Chiedi di unirti
Un breve messaggio all'organizzatore, nient'altro.

Passo 4
Ricevi risposta
Le risposte arrivano nella casella messaggi, accanto alle chat dei viaggi.
Processo
Avvio
Contesto
Viaggiando in camper per l'Europa, ho notato quanto sia difficile incontrare altri vanlifer in tempo reale. Da lì è nata l'idea di un'app dedicata.
Obiettivi
- Far connettere e viaggiare insieme i vanlifer
- Abbinamento in tempo reale e pianificazione collaborativa
- Sicurezza attraverso strumenti che creano fiducia
- Un senso di appartenenza più forte

Ricerca
Ricerca
- Interviste di persona con vanlifer incontrati in giro per l'Europa
- Osservazione sul campo di routine quotidiane e problemi dei vanlifer solitari
- Audit competitivo di Couchsurfing, BlaBlaCar e Meetup
Risultati
- Forte bisogno di conoscersi in modo spontaneo e sicuro
- Strumenti frammentati per condividere viaggi e pianificare insieme
- Interesse a mettere in comune risorse ed esperienze
- Fiducia e flessibilità sono centrali nella vanlife condivisa
Personas
Luca, 32 anni, vanlifer solitario e sviluppatore da remoto, vuole evitare l'isolamento e cerca fiducia e flessibilità nella scelta dei compagni. Sofia, 28 anni, nomade digitale e content creator, cerca posti sicuri dove parcheggiare e lavorare e gruppi di viaggio spontanei e poco vincolanti.

Design
Approccio
Utente al centro, con prototipi da bassa ad alta fedeltà plasmati dal feedback dei vanlifer. Priorità: abbinamento dinamico dei viaggi, itinerari condivisi, comunicazione nell'app e visibilità sugli obiettivi di viaggio condivisi. Lo stile visivo usa toni naturali e schemi familiari alla cultura vanlife.

Test
Metodi
- Prototipi a media e alta fedeltà testati con 5 vanlifer incontrati in viaggio
- Sessioni qualitative in videochiamata e walkthrough asincroni
- Focus su usabilità, fiducia e flusso decisionale
Insight
- Il filtro in tempo reale delle sovrapposizioni di viaggio è stato molto apprezzato
- Gli utenti hanno sottolineato sicurezza e profili trasparenti
- Chat e pianificazione condivisa andavano semplificate per il mobile

Sviluppo
Specifiche
- Design in Figma e FigJam
- Test con Maze e Google Meet
- Documentazione in Notion
- Prototipi mobile responsive e UI kit annotato

Misura
Metriche previste
- Numero di abbinamenti riusciti tra utenti
- Creazione di viaggi condivisi e sessioni di pianificazione
- Coinvolgimento nella messaggistica e nel feed della community
- Adozione della verifica e completamento dei profili

Galleria

Risultato
La community vanlife che ho incontrato lungo la strada ha accolto l'idea come qualcosa di cui aveva bisogno. Il concept ha mostrato forte interesse e un vero potenziale nel ridurre la solitudine della vanlife, migliorando connessione, sicurezza e flessibilità per i nomadi di oggi.
Cosa ho imparato
Progettare per una community piccola e reale mi ha mostrato quanto valgano la ricerca sul campo e l'immersione diretta. Ho approfondito la UX mobile e i test iterativi, e ho imparato a trasformare le intuizioni sullo stile di vita in strumenti digitali per chi è in movimento.